By Raffaele Capasso, Massimiliano Laudato, Giuliano Grandolini, Francesco Capasso

ISBN-10: 8847054435

ISBN-13: 9788847054431

ISBN-10: 8847054443

ISBN-13: 9788847054448

In questi ultimi anni l. a. popolarit� dell’aloe ha conosciuto un notevole incremento: a parte l’uso tradizionale di questa pianta e dei suoi preparati come lassativo, è interessante chiedersi se questa droga vegetale possegga altre propriet� farmacologiche, l. a. cui fama ha portato addiritura a definirla una miracle plant o ask yourself drug. Obiettivo di questo quantity è valutare le possibili applicazioni terapeutiche di questa pianta. Dopo una presentazione delle caratteristiche botaniche del genere Aloe, si analizza l. a. struttura della foglia, dalla quale si ottengono preparazioni di interesse farmaceutico e cosmetico, e si passano in rassegna i principali componenti chimici. Com’è ben noto, l’attivit� dell’aloe è dovuta soprattutto advert alcune sostanze specifiche, dette principi attivi, e advert altre di minore interesse farmacologico. Oggi è stato accertato che questei ultime possono essere yes adiuvanti perché potenziano l’attivit� terapeutica del pool di sostanze attive. Inoltre è possibile che l’aloe, come droga vegetale nella sua integrit� , possa a sua volta agire da adiuvante nei riguardi di terapie convenzionali in numerosi campi (gastrointestinale, dermatologico, diabetico e oncologico), come mostrano alcuni trial clinici. advert oggi esiste un gran numero di studi (più di 4000 in step with los angeles sola Aloe vera o Aloe barbadensis) sugli effetti biologici dei preparati di aloe. Questo testo è rivolto non solo a medici, farmacisti, veterinari e a chi opera nel settore erboristico e fitoterapico, ma anche ai consumatori che vogliano saperne di più su questa pianta dalle numerose propriet� .

Show description

Read or Download Aloe: Aspetti botanici, chimici, farmacologici e clinici PDF

Similar italian books

Extra resources for Aloe: Aspetti botanici, chimici, farmacologici e clinici

Example text

1978b) sono stati i primi a individuare sostanze lectino-simili nelle foglie intere di A. arborescens. Un anno dopo Suzuki et al. (1979) hanno isolato dalle foglie di A. arborescens due lectine con il 18% e il 50% di carboidrato neutro e peso molecolare di 1,8×104 e di 2,4×104 dalton. Queste due glicoproteine sono state chiamate aloctina A e aloctina B, anche se inizialmente fu loro dato il nome di lectina A e lectina B. , 1987). Delle lectine, almeno 13 sono state individuate anche nel gel di A.

Il β-sitosterolo è stato trovato anche nelle foglie di A. , 1986), assieme a composti volatili [3-idrossimetilfurano, (Z)-3-esanol e (Z)-esanal]. Nell’estratto totale di aloe sono presenti per lo 0,7% lipidi non polari [stigmasterolo (18,4% del campione) e il suo stearato (21,3%), colesterolo (12,5%), metiloleato (7,1%), trioleina (2%), acido oleico (1,3%)] e per lo 0,9% lipidi polari [acido fosfatidico (47,3% del campione), fosfatidilcolina (12,1%), fosfatidiletanolamina (12%)]. Sono inoltre presenti acido ␥-linolenico e acido arachidonico, entrambi precursori delle prostaglandine.

La concentrazione dei composti fenolici è 1,25-3 volte più bassa nel gel rispetto all’epidermide. Flavonoli del tipo kaempferolo, quercetina e miricetina sono stati recentemente isolati dalle foglie di A. vera (Sultana e Anwar, 2008). Ad oggi non è però ancora stato chiarito se questi composti sono presenti nel succo, nel gel o in entrambi i prodotti. Il β-sitosterolo è stato identificato nelle foglie di A. , 1996). Il β-sitosterolo è stato trovato anche nelle foglie di A. , 1986), assieme a composti volatili [3-idrossimetilfurano, (Z)-3-esanol e (Z)-esanal].

Download PDF sample

Aloe: Aspetti botanici, chimici, farmacologici e clinici by Raffaele Capasso, Massimiliano Laudato, Giuliano Grandolini, Francesco Capasso


by David
4.1

Rated 4.65 of 5 – based on 14 votes